Chi può emettere prestiti personali

bancaLa legge italiana stabilisce che i prestiti personali possono essere emessi solo dalle banche o dagli intermediari finanziari regolarmente iscritti presso un apposito albo tenuto dalla Banca d’Italia. Al di fuori di questi soggetti, non è possibile effettuare prestiti di denaro dietro pagamento di un tasso di interesse.

La legge disciplina in maniera molto rigorosa il settore dei prestiti, in maniera particolare con l’introduzione, nel 1994, del Testo Unico Bancario, il quale, tra le altre cose, ha anche definito precisamente il concetto di banca, definendole come istituti che possono raccogliere il  risparmio tra il pubblico e possono esercitare il credito. L’esercizio dell’attività bancaria, per legge, è riservato alle banche, che possono esercitare, oltre ad essa, anche ogni altra attività finanziaria connessa. Lo stesso Testo Unico (altro non è che il Decreto Legislativo 385 del 1° settembre 1993) stabilisce anche che “la raccolta del risparmio tra il pubblico è vietata a soggetti diversi dalle banche”.

Detto questo, possiamo dire, nella pratica, che per poter ottenere un prestito personale occorre rivolgersi necessariamente ad una banca o ad una società finanziaria. Tra i nomi più importanti che possiamo vedere in Italia ci sono Compass e Findomestic, due aziende che propongono, tra gli altri, prestiti per acquistare delle auto (sia nuove che usate), per per l’acquisto di moto, prestiti per fare delle vacanze, prestiti per ristrutturazione, prestiti personali non finalizzati e tanto altro.

Per chi non lo sapesse, i prestiti personali non finalizzati sono soluzioni con le quali si ottiene una somma di denaro in prestito senza doverne giustificare l’utilizzo.